Ho scritto il titolo in grassetto perchè, se potessi, urlerei al mondo di andarlo a vedere!
Parto straprevenuta verso questo genere di film, comincio già a preparare la copertina con la camomilla...dopo i primi 10 minuti, lascio la copertina da parte, totalmente rapita da questo nuovo film di James Cameron!
La trama stessa è fantastica, ambientata nel futuro: Jake, ex marine, viene spedito su Pandora, pianeta ancora rigoglio di vegetazione, abitato da una tribù indigena, gli Omaticaya, che vivono in pace ed armonia.
Queste vengono turbate da un particolare gruppo dell' esercito americano, impegnato su quel fronte soprattutto per recuperare una pietra preziosissima, che vendendola, frutterebbe un sacco di soldi. Insieme a loro, si trova anche un gruppo di scienziati e ricercatori, guidati dalla professoressa Augustine. Proprio a questa squadra di scienziati viene affidato Jake.
La squadra si occupa di studiare gli Omaticaya e per farlo si serve degli Avatar, "robot" che somigliano in tutto e per tutto agli indigeni e al ricercatore a cui è affidato: entrando in una speciale capsula, lo scienziato è in grado poi di collegarsi con la mente al suo Avatar, diventando egli stesso un indigeno.
Durante un esplorazione, Jake si perde e per la prima volta entra in contatto con la figlia del capo degli Omaticaya; dopo una serie di eventi, Jake sarà accettato dalla tribù, ma nessuno di loro sa che fa il doppio gioco...
James Cameron si diverte con gli effetti speciali, che riempiono ogni angolo di questo film: dai personaggi della tribù, fino alla vegetazione, che non è ostile, ma buona e particolarmente affascinante allo sguardo... i colori sono brillanti, i particolari ben rifiniti, ma di tutto ciò, l'elemento che più mi ha colpito è proprio la Natura come divinità, quella natura di cui troppo spesso ci dimentichiamo l'esistenza, talmente ben valorizzata nel film che dovrebbe far venir voglia a tutti di diventare ambientalisti.
Il film tratta anche temi importanti: oltre all'ecologia, ci si può trovare anche tracce di colonialismo (vedi l'esercito americano che invade le popolazioni indigene per soldi)...naturalmente ogni interpretazione è libera e soggettiva.
Unica pecca? La durata: 162 minuti che rendevano il film a tratti lento e noioso.
Tuttavia, è stato impossibile staccarmi dallo schermo...chissà, forse un Avatar 2 sarebbe cosa assai gradita!
quando ero piccola c'era "il mio primo diario"....ora ho questo! un misto di impressioni, recensioni, umori del giorno.
16 gennaio 2010
2 dicembre 2009
INDIGNATA
L'università ti apre la mente...a volte preferiresti tenerla chiusa.
Si rivela non un semplice emettitore di conoscenze, a volte apre gli occhi di fronte a determinate evidenze di cui non si era nemmeno al corrente!
E' strano, vergognoso e indecente come nel 2009 possano ancora essere effettuati esperimenti sugli animali...eppure è così! Solo in Italia si stima un numero di 3000 animali l'anno....cifra sicuramente inferiore rispetto alle centinaia di migliaia di conigli, rane, cani o topi usati trenta, quarant'anni fa, ma i tempi cambiano, di conseguenza ci si aspetta un cambiamento dei metodi...
che non avviene!
La risposta più ovvia a questa accusa sarebbe: "Grazie ai test sugli animali, la ricerca medica fa passi da gigante, molte vite umane vengono salvate"...e come dargli torto?
Eppure, gli esperimenti condotti sugli animali per la ricerca medica sono in numero infinitamente inferiore rispetto a quelli per la ricerca chimica, tossicologica e farmaceutica, senza contare gli esperimenti condotti nei centri di psicologia, nelle facoltà universitarie, come succede tuttora ad Oxford e Cambridge...
In questi casi, gli esperimenti risultano insensati, dato che è risaputo che l'0rganismo di un animale è completamente diverso rispetto all'0rganismo di un uomo e reagisce in modo diverso a determinati stimoli: negli anni 80, medicinali come l'Opren, che sugli animali hanno avuto risultati soddisfacenti, sono stati ritirati dal mercato perchè hanno causato numerosi effetti collaterali e 61 casi di morte sull'uomo.
Questo è solo un esempio degli errori compiuti nei laboratori, che ormai vedono gli animali come semplici strumenti su cui effettuare gli esperimenti più strani.
Senza contare gli innumerevoli esperimenti compiuti da psicologi, i quali risultati erano di un' ovvietà e di una scontatezza allarmanti: alle povere bestiole vengono somministrate scosse elettriche per le più svariate ragioni, vengono sottoposti a stati d'isolamento per verificare la loro reazione e il loro comportamento...penso che non ci fosse stato bisogno di sottoporre gli animali a così tante sofferenze per capire che un animale soffre di ansia, di attacchi di panico se resta solo.
Altri ancora vennero compiuto solo per risolvere curiosità scientifiche..animali come strumenti!
Un'altra risposta che mi si potrebbe dare è:"gli animali non sono come noi"...e quì c'è lo sbaglio!
Gli animali soffrono, come qualunque altro essere vivente, sono esseri coscienti, anche se non hanno prospettive per il futuro, provano comunque il dolore nel momento in cui gli viene somministrato...
Nel corso degli anni, queste pratiche sono diminuite largamente, sostituite da metodi tecnologici o simili...quindi, perchè non sostituire una volta per tutte gli esperimenti sugli animali, per lo meno per quanto riguarda cosmetici, shampoo, candeggine che non portano nessun beneficio, eccezion fatta per le industrie e le multinazionali, che ricavano un sacco di soldi dalla vendita di questi prodotti? Perchè non diminuire, piuttosto, il numero di questi prodotti?
Perdonatemi la scrittura sconclusionata e confusa, ma le emozioni spesso sono più forti della razionalità...grande pecca per un giornalista!
Fonti: P.Singer "Liberazione animale"
sito web "contro-mano"
lezioni di semiotica in università
Se avete tempo (e voglia), firmate la petizione della LAV contro gli esperimenti sugli animali...un piccolo gesto per risparmiare sofferenze inutili!
Si rivela non un semplice emettitore di conoscenze, a volte apre gli occhi di fronte a determinate evidenze di cui non si era nemmeno al corrente!
E' strano, vergognoso e indecente come nel 2009 possano ancora essere effettuati esperimenti sugli animali...eppure è così! Solo in Italia si stima un numero di 3000 animali l'anno....cifra sicuramente inferiore rispetto alle centinaia di migliaia di conigli, rane, cani o topi usati trenta, quarant'anni fa, ma i tempi cambiano, di conseguenza ci si aspetta un cambiamento dei metodi...
che non avviene!
La risposta più ovvia a questa accusa sarebbe: "Grazie ai test sugli animali, la ricerca medica fa passi da gigante, molte vite umane vengono salvate"...e come dargli torto?
Eppure, gli esperimenti condotti sugli animali per la ricerca medica sono in numero infinitamente inferiore rispetto a quelli per la ricerca chimica, tossicologica e farmaceutica, senza contare gli esperimenti condotti nei centri di psicologia, nelle facoltà universitarie, come succede tuttora ad Oxford e Cambridge...
In questi casi, gli esperimenti risultano insensati, dato che è risaputo che l'0rganismo di un animale è completamente diverso rispetto all'0rganismo di un uomo e reagisce in modo diverso a determinati stimoli: negli anni 80, medicinali come l'Opren, che sugli animali hanno avuto risultati soddisfacenti, sono stati ritirati dal mercato perchè hanno causato numerosi effetti collaterali e 61 casi di morte sull'uomo.
Questo è solo un esempio degli errori compiuti nei laboratori, che ormai vedono gli animali come semplici strumenti su cui effettuare gli esperimenti più strani.
Senza contare gli innumerevoli esperimenti compiuti da psicologi, i quali risultati erano di un' ovvietà e di una scontatezza allarmanti: alle povere bestiole vengono somministrate scosse elettriche per le più svariate ragioni, vengono sottoposti a stati d'isolamento per verificare la loro reazione e il loro comportamento...penso che non ci fosse stato bisogno di sottoporre gli animali a così tante sofferenze per capire che un animale soffre di ansia, di attacchi di panico se resta solo.
Altri ancora vennero compiuto solo per risolvere curiosità scientifiche..animali come strumenti!
Un'altra risposta che mi si potrebbe dare è:"gli animali non sono come noi"...e quì c'è lo sbaglio!
Gli animali soffrono, come qualunque altro essere vivente, sono esseri coscienti, anche se non hanno prospettive per il futuro, provano comunque il dolore nel momento in cui gli viene somministrato...
Nel corso degli anni, queste pratiche sono diminuite largamente, sostituite da metodi tecnologici o simili...quindi, perchè non sostituire una volta per tutte gli esperimenti sugli animali, per lo meno per quanto riguarda cosmetici, shampoo, candeggine che non portano nessun beneficio, eccezion fatta per le industrie e le multinazionali, che ricavano un sacco di soldi dalla vendita di questi prodotti? Perchè non diminuire, piuttosto, il numero di questi prodotti?
Perdonatemi la scrittura sconclusionata e confusa, ma le emozioni spesso sono più forti della razionalità...grande pecca per un giornalista!
Fonti: P.Singer "Liberazione animale"
sito web "contro-mano"
lezioni di semiotica in università
Se avete tempo (e voglia), firmate la petizione della LAV contro gli esperimenti sugli animali...un piccolo gesto per risparmiare sofferenze inutili!
22 novembre 2009
l'uomo che fissa le capre
eccomi qua, fresca fresca di ritorno dal cinema...
giornata grigia...decidiamo di andare al cinema a vedere questo film...decisione azzeccata direi!
è la storia di un giornalista, Bob, che in una "pausa di riflessione" in Kuwait incontra Lyn, soldato di uno speciale corpo di pace dell'esercito degli Stati Uniti creato dal tenente Django, che sviluppa il potere della mente per battersi con il nemico. Dopo un momento di stordimento, Bob decide di seguire Lyn in Iraq...una serie di pericoli li porteranno ad imbattersi in Larry Hooper, antico rivale di Lyn, e a ritrovare Django...
Una storia assurda, completamente assurda, senza un senso...però coinvolgente, ritmata e ben recitata, supportata anche dal calibro di attori come George Clooney (è Lyn, soldato con poteri psichici), Ewan McGregor (il giornalista piantato dalla moglie alla riscoperta di sé stesso), Jeff Bridges (geniale e a mio parere superba interpretazione del tenente Django, un soldato-hippy che insegna la non-violenza) e Kevin Spacey (Larry Hooper, ottima interpretazione).
Con attori del genere tutto ci si può immaginare tranne che vederli ballare, stordirsi sotto l'effetto dell'lsd, uccidere capre con lo sguardo o salutare il sole che sorge...
Nonostante la leggerezza dei temi e i toni da commedia, il regista tocca comunque temi importanti come la guerra, anche se non vengono portati in primo piano.
E' un film che consiglio caldamente di vedere!
giornata grigia...decidiamo di andare al cinema a vedere questo film...decisione azzeccata direi!
è la storia di un giornalista, Bob, che in una "pausa di riflessione" in Kuwait incontra Lyn, soldato di uno speciale corpo di pace dell'esercito degli Stati Uniti creato dal tenente Django, che sviluppa il potere della mente per battersi con il nemico. Dopo un momento di stordimento, Bob decide di seguire Lyn in Iraq...una serie di pericoli li porteranno ad imbattersi in Larry Hooper, antico rivale di Lyn, e a ritrovare Django...
Una storia assurda, completamente assurda, senza un senso...però coinvolgente, ritmata e ben recitata, supportata anche dal calibro di attori come George Clooney (è Lyn, soldato con poteri psichici), Ewan McGregor (il giornalista piantato dalla moglie alla riscoperta di sé stesso), Jeff Bridges (geniale e a mio parere superba interpretazione del tenente Django, un soldato-hippy che insegna la non-violenza) e Kevin Spacey (Larry Hooper, ottima interpretazione).
Con attori del genere tutto ci si può immaginare tranne che vederli ballare, stordirsi sotto l'effetto dell'lsd, uccidere capre con lo sguardo o salutare il sole che sorge...
Nonostante la leggerezza dei temi e i toni da commedia, il regista tocca comunque temi importanti come la guerra, anche se non vengono portati in primo piano.
E' un film che consiglio caldamente di vedere!
delusione
avrei dovuto scrivere di quanto è stato bello il tributo dei queen....e invece niente, cancellato o rimandato!
oggi sono in lutto.....
oggi sono in lutto.....
20 novembre 2009
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